Il nostro sito web non è ottimizzato per la versione del vostro browser.

Visualizza comunque la pagina

Sistemiamo Via Industria!

Perché siamo favorevoli a portare a termine il progetto per la sistemazione della Via Industria, una scelta per la sicurezza, la mobilità e il futuro di Caslano

Il progetto di sistemazione di Via Industria non è una decisione improvvisata. È il completamento di una pianificazione approvata democraticamente già nel 2009 e confermata negli anni da tutte le autorità competenti.
Via Industria è una strada importante per il nostro Comune: collega abitazioni, scuole, attività economiche e infrastrutture pubbliche. Con la crescita del comparto e l’apertura della scuola media, è diventato indispensabile adeguarla agli standard attuali di sicurezza e funzionalità.

NON FARE NULLA NON RISOLVE I PROBLEMI!

Bloccare il progetto significherebbe fermare un’opera già avviata e mantenere una situazione insufficiente per la sicurezza e la mobilità del nostro Comune.
Oggi Via Industria presenta ancora punti troppo stretti, criticità per pedoni e ciclisti, problemi di sicurezza e soluzioni temporanee non più sostenibili. Una semplice “Zona 30” non basterebbe a risolvere problemi strutturali che esistono da anni e una sistemazione temporanea della strada avrebbe comunque costi importanti, stimati a oltre 600’000 fr.
Inoltre, ad oggi le spese sostenute per i ritardi causati da ricorsi e mozioni, tra rincari e spese legali, ammontano a circa 200’000 fr.

COMPLETARE L’OPERA SIGNIFICA

rispettare la pianificazione approvata democraticamente
proteggere gli investimenti pubblici già effettuati
evitare di lasciare un’infrastruttura incompleta
assicurare un futuro ordinato e funzionale al comparto

PERCHÉ IL PROGETTO È IMPORTANTE

1) Più sicurezza per tutti. Il progetto permette di:

– realizzare marciapiedi continui e sicuri;
– separare meglio pedoni e traffico veicolare;
– migliorare la sicurezza per studenti, famiglie e utenti più vulnerabili;
– rendere la strada più ordinata e moderna.

Le autorità cantonali e giudiziarie hanno chiaramente indicato che il mantenimento dello stato attuale non garantisce in modo adeguato la sicurezza. L’iniziativa propone di supplire a tali carenze attraverso una zona 30. Tuttavia, una semplice riduzione di velocità non può sostituire gli adeguamenti strutturali necessari, né risolve i problemi legati all’incrocio di veicolo e alla sicurezza degli utenti.

 

2) Una viabilità più efficiente. Via Industria deve poter svolgere correttamente la sua funzione di strada di
raccolta:

– garantendo una circolazione più fluida;
– permettendo il passaggio sicuro dei veicoli;
– eliminando le attuali strettoie e soluzioni provvisorie.

Le alternative proposte dall’iniziativa non permettono di assolvere a questa funzione in modo adeguato e rischiano di trasferire i problemi nel tempo anziché risolverli.

 

3) Mobilità sostenibile e accessibilità. Il progetto prevede:

– migliori collegamenti per scuola e servizi;
– infrastrutture adatte anche a persone con mobilità ridotta.

 

4) Coerenza finanziaria e responsabilità gestionale. È comprensibile che un investimento di questa portata usciti attenzione sul piano finanziario, tuttavia è necessario considerare che:

– il progetto rappresenta il completamento di un’opera già avviata;
– soluzioni alternative genererebbero nuovi costi;
– l’opera si inserisce in una strategia complessiva di investimento sostenibile.

L’alternativa proposta dall’iniziativa popolare non sarebbe priva di costi. Anche se si dovesse rinunciare alla realizzazione della seconda fase, alcuni interventi sarebbero irrinunciabili. Il costo di queste opere minime indispensabili avrebbe comunque un impatto finanziario rilevante, in aggiunta a quanto già speso fino ad ora.

UN PROGETTO GIÀ CONFERMATO A TUTTI I LIVELLI

Il progetto è stato:
– approvato dal Consiglio comunale all’unanimità (aprile 2021);
– confermato dal Consiglio di Stato, respingendo un ricorso (marzo 2023);
– confermato dal Tribunale cantonale amministrativo respingendo un ricorso (agosto 2024);
– confermato dal Tribunale federale respingendo un ricorso (novembre 2025).

Tutte le autorità hanno riconosciuto che il completamento dell’opera è la soluzione
più corretta, coerente e sicura.

SÌ A UNA VIA INDUSTRIA PIÙ SICURA, MODERNA E FUNZIONALE

Per la sicurezza, per la qualità di vita, per il futuro di Caslano

SOSTENIAMO IL PROGETTO DEL MUNICIPIO
NON FIRMIAMO L’INIZIATIVA!

Consultazioni correlate

Contenuti correlati

Ci impegniamo in favore di